Garcinia Cambogia – usi e applicazioni

Auto-aiuto - Salute e Benessere - Consigli e segreti per stare bene

Garcinia Cambogia – usi e applicazioni

Riportiamo alcuni brani tratti da Wikipedia su questa pianta subtropicale dal quale derivano tanti estratti che le industrie farmaceutiche utilizzano per i loro prodotti.

La Garcinia cambogia (Garcinia gummi-gutta) è una specie subtropicale di piante della famiglia delle Clusiaceae originaria dell’Indonesia, in particolare della regione della Garcinia.

Licenza dell’immagine CC BY-SA 3.0 tratta da Wikipedia

Attribuzione: Di Vssun at ml.wikipedia, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=12150347

 

Usi terapeutici

ATTENZIONE
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.

La parte utilizzata soprattutto come integratore nelle diete e come aiuto a non aumentare di peso è la buccia. Questa parte del frutto è infatti ricca di HCA, un acido idrossicitrico che inibisce competitivamente l’enzima extramitocondriale ATP citrato liasi, permettendo un migliore assorbimento dei grassi da parte del corpo, nonché inibisce l’α-amilasi pancreatica e l’α-glicosidasi intestinale[1]. Uno studio randomizzato contro placebo ha studiato gli effetti dell’acido idrossicitrico come potenziale agente anti-obesità su un campione di 135 persone. La conclusione di questo studio è stata che “la Garcinia cambogia non ha prodotto perdite significative di peso e di massa grassa superiori a quelle del placebo”[2].

Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) non ha ancora espresso il proprio parere sulle caratteristiche di questa pianta subtropicale e non sono ancora stati chiariti i suoi usi terapeutici, sebbene vi siano molti studi sul tema. Tra i benefici degli integratori che si trovano in commercio figurano anche l’aumento del senso di sazietà, la maggiore produzione di serotonina e l’aiuto a tenere sotto controllo trigliceridi e colesterolo[3]. Tutti questi usi terapeutici non sono però stati ancora confermati dall’EFSA.

§§§

LIBRI E INTEGRATORI

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *