Come lavorare bene con gli altri

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Come lavorare bene con gli altri

Probabilmente più persone di quante possiamo immaginare trascorrono la maggior parte del loro tempo a lavorare con altri soggetti impegnati in una situazione di lavoro professionale. 

E, a meno che non siano molto fortunati, questi individui, di solito, non sono in grado di scegliere i loro colleghi di lavoro.

Purtroppo, non tutti sanno come andare d’accordo con gli altri. Ciò può causare molte difficoltà e creare situazioni difficili da gestire che possono rendere la nostra giornata lavorativa un vero e proprio sacrificio, fino al punto da non poter quasi superare il turno di lavoro.

Lavorare bene con gli altri è fondamentale in ogni situazione. Tuttavia, è ancora più importante operare in un buon ambiente di lavoro. 

Per quale motivo? 

Essenzialmente perché tutto questo può pesare sull’efficienza, la produttività e il morale dei lavoratori di un’organizzazione aziendale o di un Ente pubblico… E questi sono solo alcuni esempi.

Un imprenditore a capo di un’azienda quindi, deve porre particolare attenzione a questo aspetto se vuole creare uno staff efficiente e ben organizzato e sradicare alla radice ogni sorta di malumore che possa incidere sul ciclo produttivo della propria attività. 

Non importa tanto la dimensione della compagnia o del business per cui lavori. Le regole sono sostanzialmente le stesse sia se operi con 1 o 1.000 persone. Ogni individuo, infatti, merita lo stesso livello di considerazione.

Quando in passato sei andato alla ricerca di una professione, prima di cominciare a lavorare con i tuoi nuovi colleghi, avrai sicuramente pensato che il tuo rapporto con gli altri avrebbe dovuto essere  improntato alla correttezza e al rispetto reciproco. Quante volte hai letto sugli annunci di ricerca personale la fatidica frase: “cerchiamo persone con spiccata attitudine a lavorare in team“? 

E c’è una buona ragione alla base di tutto questo. 

I datori di lavoro non vogliono assumere persone che non hanno la capacità di operare in squadra o che non lavorano bene con gli altri, perché, solitamente, questo può causare problemi fin dall’inizio del rapporto lavorativo e creare danni all’interno dell’azienda.

Definire gli altri

In questo caso, la parola “altri” può definire tutti coloro con i quali entrerai in contatto durante il lavoro. Ovviamente, la risposta sarà diversa per tutti. 

Tuttavia, la dicitura “altri” può includere anche il tuo capo, i collaboratori del team, i clienti con i quali verrai a contatto e con cui interagirai, i diversi fornitori che utilizzi, il gruppo che si occupa delle risorse umane, il personale di manutenzione o di pulizia … e la lista può continuare ancora.

Uno dei motivi principali per cui è così importante trattare tutti allo stesso modo è che non sai mai in che maniera una persona potrebbe essere in grado di aiutarti o come potrebbe supportarti nel tuo lavoro in futuro. 

Naturalmente, questo presuppone che tu non approfitti mai dell’assistenza e della generosità di quella particolare persona che con molta cortesia e disponibilità si è offerta di aiutarti in qualche particolare circostanza o bisogno. 

Hai familiarità con l’espressione “non è quello che sai che conta, ma solo ciò che conosci?”.

Pensala sempre in questo modo! 

Qualcuno con cui non interagisci quotidianamente, ma che comunque consideri una persona affidabile, potrebbe condividere con te un consiglio che riguarda un amico che ad un certo momento potrebbe essere assunto in una posizione lavorativa all’interno della stessa azienda nella quale lavori tu e magari in un incarico che ti piacerebbe ricoprire anche a te per i particolari meriti del tuo lavoro o per le competenze che hai acquisito nel corso degli anni. 

Senza quel consiglio o quella particolare confidenza di quella data persona, non saresti potuto venire a conoscenza di quell’opportunità. 

Questo scenario è reale e può accadere in ogni situazione lavorativa molto più spesso di quanto probabilmente pensi. 

Questa è  una delle ragioni per cui devi mostrarti sempre disponibile con tutti i colleghi di lavoro che incontri lungo il tuo percorso e intrattenere con loro rapporti di reciproca stima e rispetto. 

Un’altra possibilità da non sottovalutare consiste nel creare un rapporto di stima e di amicizia con qualcuno che possa aiutarti e supportare il tuo lavoro e senza il quale non potresti avere delle opportunità da sfruttare a tuo vantaggio. 

La diversità dei ruoli sul posto di lavoro è più comune che mai. 

Questo dà agli individui una maggiore possibilità di stringere rapporti di amicizia con qualcuno che non fa direttamente parte della propria vita quotidiana. 

Potrebbe trattarsi di una persona che lavora in un dipartimento diverso oppure occupata in un altro ufficio. 

Quando si tratta di incontrarsi tra persone per fare amicizia, le possibilità sono quasi infinite.

Perché può essere difficile lavorare con gli altri 

Ci sono diversi motivi per cui può essere difficile lavorare con gli altri. Molte persone hanno la tendenza a portare il proprio Ego nel posto di lavoro. Potrebbe essere dovuto al fatto che questi individui sono così impacciati e insicuri di se stessi che l’unico modo per “sentirsi meglio” è quello di utilizzare il loro grande Ego come copertura.

Onestamente, debbo dirti che questo genere di atteggiamento al lavoro, il più delle volte si ritorce contro chi lo adotta. Crea infatti molto risentimento e tanti cattivi pensieri nelle persone che ti circondano. 

Quando per qualsiasi ragione un dipendente non lavora bene con gli altri, è molto probabile che quella persona finisca per essere allontanata o per lo meno emarginata dall’ambiente di lavoro in cui opera.

Se questo comportamento inopportuno continua senza che l’interessato vi ponga rimedio, quella stessa persona rischia di dover andare alla ricerca di un nuovo lavoro più e più volte, fino a quando non troverà finalmente un’occupazione nella quale si senta pienamente saturato e dove possa andare d’accordo con i suoi colleghi di lavoro. 

È uno scenario triste quando ci pensi. Non lasciare che succeda a te!

Un altro aspetto molto importante dell’argomento e che devi assolutamente tenere in considerazione, è rappresentato dallo sforzo che devi mettere in campo per evitare che altri al posto tuo possano svolgere le tue stesse mansioni professionali (allontanare la concorrenza). 

Se un tuo collega non va d’accordo con te, potrebbe essere dovuto agli aspetti competitivi del tuo lavoro e dal fatto che probabilmente vorrebbe occupare la tua scrivania cercando di batterti in qualcosa.

Sì, è vero che un po’ di competizione amichevole può indurre i lavoratori a migliorare le loro prestazioni. Tuttavia, esserlo in eccesso e mettersi in diretta competizione con le prestazioni di lavoro di qualcun altro per arrivare a ricoprire la sua stessa posizione, non farà altro che danneggiare i sentimenti di stima e di rispetto reciproco. 

Una situazione come questa può portare a una diminuzione delle tue prestazioni ed anche spingerti ad andare alla ricerca di un nuovo posto di lavoro per l’insorgenza di relazioni interpersonali difficili da gestire.

Estratto dall’ebook: Come lavorare bene con gli altri – Trucchi e segreti per vivere la professione al meglio delle proprie risorse

 

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