Come aprire una radio online

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Come aprire una radio online

In merito al contenuto di questo capitolo posso darvi delle dritte interessanti dal momento che per più di trent’anni mi sono occupato di radiofonia gestendo una radio privata in modulazione di frequenza.

Sarò ben lieto di unire la mia passione anche alle competenze acquisite per fornirvi i consigli migliori per chi fosse interessato ad aprire una radio in rete.

La prima cosa che dovete sapere è che per realizzare una radio online sono necessarie alcune operazioni tecniche non sempre di facile soluzione. Principalmente il problema è sempre quello della larghezza di banda. Più ne avete a disposizione e più ascoltatori potenziali potranno collegarsi con voi.

Un secondo aspetto da tenere presente è quello relativo alla licenza Siae e a quella dei fonografici per trasmettere i brani musicali. In questo campo la legge è molto severa e l’omesso versamento dei diritti d’autore può far incappare in grane legali anche molto pesanti.

Per ciò che riguarda gli aspetti tecnici, il tutto è ridotto a pochi strumenti anche molto semplici ed intuitivi.

Ma per ovviare agli inconvenienti, essenzialmente di natura burocratica e amministrativa, potete sperimentare e mettere alla prova le vostre doti di speaker o dj, aprendo una radio online in modo del tutto gratuito collegandovi a Radionomy che offre la possibilità non solo di avviare una radio, ma anche di monetizzare i vostri sforzi pagando delle royalties se raggiungerete determinati risultati di audience.

Con Radionomy avete una radio gratis a vostra disposizione, potrete trasmettere live le vostre trasmissioni e scegliere i vostri brani musicali dal vastissimo catalogo che la piattaforma mette a disposizione degli utenti.

In questo modo anche la questione dei diritti d’autore è risolta, visto che è la stessa Radionomy a prendersene carico.

Attenzione la radio rimane attiva per 60 giorni, ma se non raggiungerete determinati risultati di audience, verrà automaticamente cancellata.

La prima cosa che dovrete fare appena impostata la programmazione, è quella di pubblicizzarla a dovere sui Social e con altre operazioni di web marketing e di marketing esterno tradizionale (offline) in modo da crearvi un buon numero di fedelissimi ascoltatori.

In base a quanto audience avrete, verrete pagati.

Nel progetto potete anche inserire spot personalizzati, jingle, break pubblicitari, realizzare interviste dal vivo, eventi live, ecc.

Esistono anche altre alternative a Radionomy, come ad esempio Caster f.m. o Live 365 raggiungibile all’indirizzo: http://www.live365.com/index.live; Live 365 è forse la più conosciuta piattaforma per le trasmissioni online. Attenzione, alcuni dei loro servizi potrebbero essere però a pagamento.

Un’alternativa per trasmettere dal vivo è offerta anche dall’italiana “Spreaker” ma qui il meccanismo sia tecnico che legislativo si complica perché dovrete farvi carico di tutti i permessi necessari per andare in onda se deciderete di trasmettere anche della musica. Nessun problema invece se andate in onda con talk show parlati.

Ritornando a Radionomy, segnalo che l’utilizzo degli strumenti per la programmazione non sono così facili ed intuitivi e quindi avrete necessariamente bisogno di leggere attentamente la loro guida online, purtroppo solo in inglese.

Articoli di approfondimento sulle radio online:

http://www.panorama.it/mytech/internet/come-aprire-web-radio-internet/

http://startup-news.it/aprire-web-radio-commerciale-come-farlo/

http://www.ustation.it/articoli/4876-vuoi-creare-una-web-radio-ecco-i-servizi-disponibili-per-iniziare

Vi consiglio comunque di leggere attentamente le condizioni delle varie piattaforme in modo da valutare e soppesare le varie proposte.

 

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